Prodotti Tipici

Prodotti Tipici Siciliani

Guida alla scoperta dei sapori e dei prodotti tipici siciliani. 

Tutti i cibi da non perdere! Vini, oli, formaggi, dolci, agrumi, e tante rarità.

Tuffatevi nei sapori di questa calda terra baciata dal sole e lambita dal mare; due caratteristiche che gli conferiscono un clima particolare ed un terreno florido per offrirci tanti prodotti tipici.

I prodotti tipici siciliani sono unici nel mondo!

I Prodotti Tipici Siciliani sono un trionfo di profumi mediterranei, di ricette dove non mancano erbe aromatiche come il basilico, il prezzemolo, il timo.

La Sicilia è stata la culla di moltissime civiltà, tra cui gli arabi che hanno impiantato agrumi e gelsomini, tipici prodotti arabi.

 

Gli agrumi rappresentano uno dei più buoni prodotti tipici siciliani, impiegati in spremute, gelati e granite. Tra le più buone tipicità siciliane ricordiamo inoltre il famoso Pane Nero di Castelvetrano, il Melone Purceddu di Alcamo, l’Aglio rosso di Nubia, il Sale Artigianale di Trapani, la Provola delle Madonie, la Pesca tardiva di Leonforte, il Pistacchio di Bronte.

 

I prodotti dolciari sono famosi per la soddisfazione di tutti i palati: tra loro la cassata siciliana, dolci di mandorla e fichi, frutta martorana, taralli, cannoli siciliani, cioccolato di Modica ecc.

 


La Sicilia, per la sua conformazione geografica e le favorevoli condizioni climatiche è considerata l’isola del vino, tra essi spiccano il marsala, il moscato,la malvasia delle Lipari, il passito di Pantelleria, lo Zibibbo,il nero d’avola, l’Alcamo e tanti altri.

 

 

La Sicilia è famosa per le bellissime ceramiche e mailioche della zona di Sciacca, Santo Stefano di Camastra e Caltagirone, nella zona dell’Etna prevale la lavorazione della lava, nelle Eolie dell’ossidiana, nel trapanese prevale la lavorazione dei tappeti e del corallo.

 

 

Agrigest propone una linea di prodotti tipici, che interpretano appieno il gusto e la cultura tradizionale siciliana, riscoprendo i piatti tipici Siciliani.

 

 

 

L’amore per la Sicilia e per le sue eccellenze ci ha spinti ad intraprendere quest’avventura. Vini, olio, Prodotti dell’agricoltura, Aromi, Liquori Artigianali, Creme, Dolci, Marmellate, Confetture, Conserve, Pesti e Patè, offriamo un servizio di informazione di assoluta qualità.

 

  

La Cassata siciliana

La cassata, prodotto della pasticceria siciliana, e più specificatamente di Palermo, merita il posto d’onore tra i dolci tipici di questa regione; la cassata nata per celebrare la Pasqua dopo i sacrifici quaresimali, è divenuta di consumo comune durante tutto l’anno. La cassata è solo una dei molteplici dolci di Pasqua che celebrano questa festività.

I suoi decori sono barocchi, e sontuosi e la sua derivazione in realtà è di origine araba: il suo nome deriva dal vocabolo arabo “Quas’at”, che significa scodella grande e tonda, e la ricchezza dei suoi ingredienti rispecchia le caratteristiche della cucina saracena, che ama armonizzare sapori contrastanti, come il Pan di Spagna ripieno di ricotta impastata con zucchero e pezzetti di cioccolato.

Apparentemente semplice da realizzare, la preparazione della cassata alla siciliana richiede invece molta abilita’, soprattutto per creare le elaborate decorazioni di cui è largamente provvista.

Preparazione

Come preparare la Cassata siciliana

Iniziate la preparazione della cassata siciliana il giorno prima di servirla. Realizzate un Pan di Spagna, cuocetelo in una teglia rettangolare delle dimensioni di 35 cm x 25 cm  e lasciatelo quindi raffreddare (lo prepariamo un giorno prima in modo che si possa tagliare senza sbriciolarsi troppo. Sgocciolate per bene la ricotta di pecora dentro ad un colino  e poi mischiatela in una ciotola assieme allo zucchero a velo vanigliato: coprite la ciotola con pellicola trasparente e mettete il tutto in frigorifero per una notte.

L’indomani, passate due volte al setaccio la ricotta  fino ad ottenere una crema liscia e soffice. A questo punto unite alla crema il cioccolato a gocce (e, se vi piace, l’arancia candita tagliata a piccoli dadini) e ponete la farcia ottenuta in frigorifero dentro ad una ciotola coperta con pellicola trasparente. Preparate il marzapane verde impastando il marzapane assieme alla pasta di pistacchi (se non la trovate potete utilizzare del colorante verde per alimenti),  spolverizzando il piano di lavoro con poco zucchero a velo.
Se volete preparare da voi la pasta reale, mettete in un tegame 125 gr di zucchero e 50 ml di acqua. Portate ad ebollizione e non appena lo zucchero inizierà a filare (112°-115°), togliete il pentolino dal fuoco; incorporate 125 g di farina di mandorle pelate (che otterrete frullando le mandorle pelate con un macinino da caffè con piccoli intervalli per non surriscaldarle e fare fuoriuscire l’olio) , la pasta di pistacchi e 1 bustina di vanillina. Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi versatelo su di un tavolo di marmo freddo. Appena la pasta reale sarà raffreddata, lavoratela fino a farla diventare liscia e compatta (se dovesse servire, utilizzate dello zucchero a velo alla stessa stregua della farina).

Stendete il marzapane in una sfoglia larga 12 cm e spessa 1/2 cm, quindi tagliatela in due nel senso della lunghezza (otterrete due strisce larghe 6 cm) e ricavate dei pezzetti di pasta dalla forma simile ad un trapezio. Per la cassata si utilizzerà una particolare tortiera tonda dai bordi svasati alti circa 5 cm e dal fondo leggermente rialzato, tipica di Palermo: quella utilizzata in questa ricetta ha un diametro di 30 cm nella sua parte più larga. Tagliate il pan di spagna in strisce alte almeno 6 cm dalle quali ricaverete anche in questo caso dei trapezi (proprio perchè i bordi della tortiera sono svasati).

Spolverizzate la tortiera molto bene con zucchero a velo  e poi foderate i bordi alternando i trapezi di pan di spagna a quelli di marzapane verde, pressando bene verso i lati e stando attenti a non lasciare spazi tra uno e l’altro. Se il pezzetto appena poggiato avrà il lato superiore più largo di quello inferiore, il seguente dovrà avere le caratteristiche opposte. I trapezi possono essere posizionati sia con la parte scura verso l’esterno, sia verso l’interno.

Una volta completato tutto il perimetro della tortiera, si potrà poggiare il fondo, con la parte spugnosa verso il basso. Premete bene i bordi del pan di spagna per farlo aderire meglio alla sagoma della tortiera. Ora, con un coltello dalla lama liscia e affilata, potete pareggiare i pezzetti che fuoriescono dai bordi laterali della tortiera.

Se volete potete preparare una bagna per inumidire il pan di spagna: sciogliete 50 gr di zucchero in 150 ml di acqua, assieme alla scorza di mezzo limone (o arancia) e mezzo bicchierino di liquore a scelta (maraschino, cointreau, alchermes, strega, ecc) e fatela raffreddare. Poi versate la bagna sul pan di spagna Ora potete riempire la base con la crema di ricotta, che livellerete con una spatola. Sbriciolate sul fondo della cassata i rimasugli di pan di spagna avanzato, coprite con della pellicola trasparente e mettete in frigorifero per almeno due-tre ore (meglio se tutta la notte).

Quando la cassata sarà ben compatta e i profumi mischiati, capovolgetela su di un piatto  e preparate la glassa fondente, mettendo in un pentolino lo zucchero a velo assieme a poca acqua, quanta ne servirà per ottenere un composto cremoso e ancora bianco. Non appena sfiorerà il bollore, il fondente sarà pronto per essere colato al centro della cassata e spalmato con una spatola.

Fate la stessa cosa anche sui lati della cassata: come noterete, il fondente si asciugherà quasi istantaneamente non appena spalmato e dovrà avere una consistenza lucida e trasparente. Ora potete passare alla decorazione della cassata: tagliate delle strisce di zuccata (zucca candita) e della frutta candita a pezzetti. Poggiate le fette di zuccata sulla cassata incurvandoli come per formare i petali di un fiore al centro del quale metterete, per esempio, un mandarino candito tagliato a metà.

Divertitevi a decorare la cassata con la frutta candita a vostra disposizione alternando vari colori e cromie. Il tocco finale sarà dato dalla decorazione con la ghiaccia reale, che realizzerete sbattendo un albume a neve e aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una consistenza molto densa. Con una tasca da pasticciere munita di bocchetta con foro piuttosto sottile, create delle decorazioni sia sulla frutta che sui bordi della cassata, per renderla ancora più ricca e sontuosa.